30 dicembre 2013

Nuove generazioni romane “nuovi romani” e le discriminazioni...

Questa è Roma è un movimento che ha avuto origine dalla consapevolezza di un vuoto, di una mancanza di attenzione da parte dell’amministrazione capitolina verso i temi delle nuove generazioni romane. 

In modo particolare l’istituzione comunale in questi anni non ha saputo mettere in campo gli strumenti per affrontare concretamente le discriminazioni che giorno dopo giorno colpiscono non solo i cittadini stranieri che vivono a Roma, ma anche i “nuovi romani”.

QuestaèRoma nasce dall’esigenza di far sentire la propria voce e grazie all’unione di tanti ragazzi che nel corso degli anni hanno maturato numerose esperienze associative, politiche, civili e culturali dedicate ai temi dei figli di immigrati e di tutti coloro che subiscono discriminazioni.

29 dicembre 2013

Le coop, le assunzioni, le truffe e il business degli immigrati in Sicilia

BUSINESS DEI MIGRANTI: COSA CI FA A LAMPEDUSA LA COOPERATIVA SISIFO (LEGACOOP, EMANAZIONE PD), LA STESSA CHE FU ACCUSATA PER UNA CRESTA DA 500 MILA EURO PER LA GESTIONE DI UN CAMPO DI ACCOGLIENZA?

di Antonio Mazzeo

Truffa aggravata e continuata. È l’accusa formulata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Patti nei confronti di Cono Galipò, legale rappresentante del Consorzio di Cooperative Sociali “Sisifo” che per un
anno e mezzo (dal settembre 2008 al maggio 2010) ha gestito il Centro di accoglienza per richiedenti asilo (Cara) di Sant’Angelo di Brolo, comune della fascia tirrenica della provincia di Messina. Per Galipò, uno dei maggiori operatori nell’ambito dell’accoglienza migranti in Italia, è stato chiesto il rinvio a giudizio (l’udienza preliminare è fissata per il prossimo 19 ottobre). 

La Procuratrice Rosa Raffa è perentoria: “il rappresentante del consorzio – si legge nel dispositivo – si è procurato, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso” un illecito profitto. Secondo la Procura, Galipò si sarebbe appropriato “di 40 euro oltre Iva al giorno per ciascun cittadino comunitario, con pari danno della Prefettura di Messina e del Ministero dell’Interno”. 

Il sistema era semplice, bastava “non attivare immediatamente la procedura di dismissione dei rifugiati dal centro di accoglienza dopo il pronunciamento della commissione territoriale di Trapani e, comunque dopo il rilascio del permesso di soggiorno”.
Secondo i titolari dell’inchiesta, l’“illegittima permanenza al centro” di 248 richiedenti asilo provenienti da Africa, Medio oriente e sud-est asiatico sarebbe stata complessivamente di 11.707 giorni e, conti alla mano, avrebbe comportato l’“ingiusto” esborso di 468.280 euro (+ IVA) a favore del consorzio. Per alcuni dei rifugiati si sono toccati tempi record: 33 tra uomini e donne, sono stati trattenuti nel Cara di Sant’Angelo di Brolo per più di 100 giorni dalla concessione del permesso di soggiorno, con i casi estremi di Mahamuud A. (309 giorni), Semere A. (288), Abdullah A.M. (231).

La rapina sventata dagli immigrati a Milano

Esplora il significato del termine: Milano: la rapina sventata (dagli immigrati)


Caro Beppe e cari Italians, questa la voglio proprio raccontare. Milano, 20 dicembre ore 13.30. Sono in un supermercato e sto per pagare raccogliendo gli acquisti nel sacchetto di plastica. Sembra un comune venerdì, ma la cassiera nota qualcosa di insolito, due personaggi troppo imbacuccati, e prima di realizzare cosa, ci troviamo sotto la minaccia di una pistola mentre il secondo personaggio comincia a racimolare i soldi delle casse, coprendo le cassiere di insulti. Nessuno ovviamente reagisce, anzi si cerca di mantenere la calma per evitare il peggio. E qui capita l’imprevedibile.

CIE di Modena Chiuso...

Disposta la chiusura del Centro per l'identificazione e l’espulsione di Modena

E' stata disposta il 23 dicembre 2013 - con decreto del ministro dell’Interno, di concerto con il ministro 
dell’Economia e delle Finanze - la soppressione del Centro per l’identificazione e l’espulsione, 'La Marmora' 

di Modena. La prefettura ha, quindi, avviato le procedure per la disdetta del contratto di locazione dell’immobile e dei contratti di manutenzione per la gestione degli impianti del Centro.
La struttura che aveva iniziato la sua attività nel novembre del 2002 poteva ospitare fino a sessanta posti. Nell’agosto scorso, tuttavia, era stata disposta la temporanea sospensione della sua attività per consentire lavori di ristrutturazione e di adeguamento.

18 ottobre 2013

FEI 2013 (Fondo Europeo per l’Integrazione 724 proposte progettuali..)

Presentate 724 proposte progettuali a valere sugli avvisi territoriali. Al via la fase di valutazione formale

Sono chiusi i termini per la presentazione delle proposte progettuali a valere sul Programma annuale 2013 del Fondo Europeo per l’Integrazione, per le quali è stato stanziato un finanziamento pari complessivamente a 16 milioni 800mila Euro.
Sono state ricevuto complessivamente 724 proposte progettuali, così suddivise:

  • 127 proposte su Azione 1 - 'Formazione linguistica ed educazione civica' (euro 1.500.000,00);
  • 218 proposte su Azione 3 - 'Integrazione scolastica e inclusione sociale dei giovani stranieri' (euro 4.000.000,00);
  • 50 proposte su Azione 4 - 'Integrazione e famiglia' (euro 600.000,00);
  • 163 proposte su Azione 6 - 'Mediazione sociale, linguistica ed interculturale' (euro 5.000.000,00);
  • 76 proposte su Azione 7 - 'Dialogo interculturale ed empowerment delle associazioni straniere' (euro 1.000.000,00);

29 settembre 2013

Czech anti-Roma rally: Police detain 21 neo-Nazis at Czech anti-Roma rally last friday...

Hundreds of Czech neo-Nazis clashed with riot police and 21 were detained during a rally against a Roma dormitory in the eastern city of Ostrava on Friday, the police said. The protesters tried to get near the dormitory but were stopped by the police who used tear gas against the extremists throwing bottles and stones. Czech media put the number of protesters at 500-700.

"We have three injured police officers, fortunately the injuries are not too serious," local police spokesman Tomas Kuzel told the public Czech Television.

Last month, the police detained about 100 people during anti-Roma rallies in eight Czech cities.

10 luglio 2013

Italia VS Germania: profughi pagati per raggiungere la terra crucca


Continuano le polemiche della Germania nei confronti dell'Italia e dei profughi nord africani approdati in terra crucca. 

Le accuse: "centinaia di profughi africani sono approdati ad Amburgo dopo che le istituzioni italiane, violando gli accordi europei, li hanno spinti proseguire il viaggio in cambio di danaro e permessi di soggiorno", a scriverlo l'agenzia tedesca Dpa. L'agenzia continua "Circa 300 persone, provenienti da Libia, Ghana, Nigeria e Togo sono finite nella città anseatica, nonostante dovessero essere accudite in Italia". Der Spiegel citando il senatore dell'SPD Detlef Scheele invece "I profughi hanno ottenuto 500 euro per proseguire il loro viaggio (…) Diversi profughi rimarrebbero, in Germania, senzatetto, perché non avrebbero diritto ad alcun sostegno nel Paese: non avrebbero infatti alcun permesso di lavoro, e nessun diritto alle prestazioni sociali locali, sarebbe irresponsabile dar loro false speranze, il viaggio di ritorno è l'unica opzione". 

Il Viminale dal canto suo si difende dichiarando che i permessi di soggiorno dati ai migranti sono stati rilasciati a seguito dell'analisi delle singole posizioni, caso per caso, conformemente alla normativa
comunitaria. Sottolinea il Ministero dell'Interno "Ovviamente qualora lo straniero sia in possesso di un valido permesso di soggiorno e siano soddisfatti i requisiti d'ingresso e soggiorno previsti dall'art.5 della convenzione Schengen, lo straniero può circolare e può rimanere nel territorio tedesco, come nel territorio di uno degli Stati membri, per un periodo di tre mesi, trascorsi i quali le autorità tedesche devono rinviarlo in Italia".

27 giugno 2013

Nelson Mandela’s health improved as supporters gather outside the Pretoria hospital

20:41pm - JOHANNESBURG, South Africa
Concerned supporters gather outside the Pretoria hospital everyday where Nelson Mandela is being treated for prayers and traditional dancing..

Supporters gather outside the Pretoria hospital
As Nelson Mandela’s health improved overnight and although his condition remains critical it is now stable, the South African government said few mins ago.
One of the former president’s daughters said he is still opening his eyes and reacting to the touch of his family even though his situation is precarious.
The report that the health of the 94-year-old anti-apartheid leader had taken a turn for the better came amid a growing sense in South Africa that Mandela was approaching the end of his life. Join in the prayers...

22 giugno 2013

NIGERIA: SICUREZZA PRECARIA NEL NORD - EST, ESODO ANCHE RIFUGIATI NIGERIANI VERSO IL CAMERUN

Lo scorso maggio il governo della Nigeria ha dichiarato lo stato di emergenza negli stati di Adamawa, Borno e Yobe, nel nord-est del paese.

A causa della crisi in corso negli stati di Adamawa, Borno e Yobe, nel nord-est della Nigeria, cominciano ad arrivare rifugiati anche in Camerun oltre che in Niger, riferisce l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i
Rifugiati (UNHCR). Venerdì scorso infatti un team di operatori dell'Agenzia ha visitato le aree della regione camerunense di Far North lungo la frontiera con la Nigeria, riscontrando la presenza di oltre 3mila rifugiati nigeriani.

Il flusso verso il Camerun è cominciato una settimana fa, quando i primi rifugiati riferivano all'UNHCR di scappare dagli scontri tra esercito nigeriano e ribelli Boko Haram a circa 10 chilometri dal confine. I rifugiati sono per la maggior parte donne e bambini, trovano accoglienza in chiese e scuole e ricevono cibo dalle chiese e dalla popolazione locale. L'UNHCR sta collaborando con le autorità al fine di trasferire queste persone in località più sicure, a distanza di sicurezza dalla frontiera.

In Niger nel frattempo l'Agenzia ha inviato aiuti dalla capitale Niamey alla regione sud-orientale di Diffa, dove nelle ultime settimane sono arrivate oltre 6mila persone dal nord della Nigeria. Questo gruppo comprende 2.692 cittadini nigeriani, 3.544 nigerini di ritorno e cittadini di altre nazionalità, soprattutto ciadiani. Aiuti come materassi, coperte, taniche per l'acqua, sapone, secchi, zanzariere e utensili da cucina sono quindi stati pre-posizionati a Diffa, Bosso, Kablewa e Menesewa e saranno distribuiti sia ai rifugiati nigeriani e sia ai nigerini rientrati nel proprio paese.

Warsaw: Racist graffiti against African restaurant La Mama and a nearby African shop.

WARSAW UNITES AGAINST RACISM and Warsaw's inhabitants stood in solidarity with their African neighbours who were targeted by racists.


The 'NEVER AGAIN' Association, together with Projekt: Polska, organized a civic action to show solidarity and paint over large racist graffiti that appeared by the entrances of the African restaurant La Mama and a
nearby African shop. Both sites are located in the Muranow district, known as the area of the Warsaw Jewish Ghetto during the Nazi occupation, and they are near the Polonia Warsaw football ground.

The La Mama restaurant is a key meeting point for the African community in Warsaw and it has hosted anti-racism educational activities co-organized with the 'NEVER AGAIN' Association, such as the special multi-cultural event on the final of the African Cup of Nations in February 2013.

The graffiti at both sites included racist text and an image of a man on the gallows. The 'NEVER AGAIN' action was organized within hours after the racist graffiti was discovered on 19 June and it brought together several hundred participants mobilized through Facebook. It drew positive coverage in the media, too. The Mayor of Warsaw, Hanna Gronkiewicz-Waltz endorsed the initiative on her own Facebook page saying 'I am happy you have gathered to remove the racist inscriptions through collective action. Warsaw is an open city and there must be no place for any expression of racism! I have instructed the Warsaw City Police to pay particular attention to any such acts of discrimination.'

11 giugno 2013

Nelson Mandela may be the ‘world’s greatest hero’ says Chris Matthews

Let me finish tonight with this....

Nelson Mandela is in critical condition tonight. Perhaps the world’s greatest hero… he built his historic legacy while still in prison. He refused to leave Robben Island until white-ruled South African legalized the African National Congress. When it did, we knew the world was changing down there, that getting majority rule was just a matter of time.
I was there when the first election was held – when Mandela was elected president of South Africa. It was a glorious day of people waiting in line for hours so they could be part of the great change coming over that country, a change Nelson Mandela made possible.

10 giugno 2013

Dog kill a baby boy of 17 month in Siene Italy

Dog kill a baby boy of 17-month: The child family are under serious investigated for  manslaughter as the alleged crime . All this happened in Siena, Italy; There are 3 family members as suspects in Siena for
manslaughter following the death of 17-month old child mauled by family dogs. The father of the child, his uncle and grandmother, the latter the owner of the animals are seriously prosecuted for this alleged crime by deputy prosecutor Nicola Marini, owner of the investigation.

Nelson Mandela: Is time to let him GO...

Probably Mandela's family last visits to him

Nelson Mandela received visits from family members on Sunday at a hospital where the former president and anti-apartheid leader was being treated for a recurring lung infection, while South Africans expressed their appreciation for a man widely regarded as the father of the nation.

There was no official update on 94-year-old Mandela after his second night in the hospital. His condition was described as "serious but stable" on Saturday.
The office of President Jacob Zuma had said that Mandela was taken to a Pretoria hospital after his condition deteriorated at around 1:30 a.m. on Saturday.

The anti-apartheid leader has now been taken to a hospital four times since December, with the last discharge coming on April 6 after doctors diagnosed him with pneumonia and drained fluid from his lung area.
Members of Mandela's family on Sunday were seen visiting the Pretoria hospital where he is believed to be staying. They included Makaziwe Mandela, the eldest of the ex-leader's three surviving children, and Ndileka Mandela, one of his 17 grandchildren.

12 maggio 2013

Ghanaian man Adam Kabobo; Outskirts in Milan killing one & reducing two in serious condition and wounding two others..

Adam Kabobo 
A 31 year old Ghanaian man yesterday afternoon in Milan (Italy) killed one person and injured four others with a pickaxe. The Ghanian killer is a regular immigrants in Italy, In 2011 the killer arrived as a magrant living in North Africa Emergency  by sea, and asks for political asylum in Italy, request rejected by  the commissione and than made an appeal in  the regional court.

What really happened that bloody saturday afternoon in Milan city?......
At daybreak on the outskirts of Milan. An immigrant with a history of Ghana, in the throes of a fit, began to attack a pickaxe passers-by, killing one, reducing two in serious condition and wounding two others before being captured by police. The sixth man has managed to escape the ferocity. "Adam" Kabobo, 31, in Italy at least two, with a past as an asylum seeker, chased those who tried to escape, raging on the wounded on the ground with other pickaxe.

Fatal injuries....., 

those inflicted by the Central African, who have left to escape Carole Alexander, an unemployed 40 year old, who was killed with four shots to the head

27 aprile 2013

Cécile Kyenge: First black African woman MP and Minister in Italy

Italy’s new Prime Minister Enrico Letta has appointed Cécile Kyenge Minister of Integration.

Cécile Kyenge
Minister of Integration
Ms. Kyenge, who is originally from the Democratic Republic of Congo, becomes the first new Italian to become a minister in Italy. She was elected to Parliament last February on the Democratic Party ticket.

For years, Ms. Kyenge has been fighting for rights of immigrants in Italy as one of the officials of the
Democratic Party’s Immigration Forum. Immediately she was elected to Parliament, Ms. Kyenge said she’ll seek to focus Parliament’s attention on the values they have been sharing at the Democratic Party’s Immigration Forum.